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SKID ROW - QUICKSAND JESUS


 

 

Questa canzone è contenuta nell’album Slave to the Grind, pubblicato nel 1991 della band di hard\street rock americana Skid Row.

La canzone ha un ovvio significato religioso, anche se il titolo può sembrare oscuro, non essendo immediatamente comprensibile il termine “sabbie mobili” riferito a Gesù.

Se immaginiamo la possibilità di inserire una virgola tra le parole ‘sabbie mobili’ e ‘Gesù’, il ritornello allora diventa un vero grido di aiuto rivolto a Gesù da chi si trova in una situazione di pericolo, dalla quale non riesce ad uscire da solo, e fa venire alla mente l’episodio di Pietro che sta affondando quando Gesù gli chiede di andare da lui camminando sull’acqua (Mt 14,24-33).

La canzone è una vera dichiarazione di fede, con le descrizioni delle meraviglie della natura che già sono prove della presenza di Dio. Il primo verso descrive un tramonto invernale, poi abbiamo la descrizione della bellezza del susseguirsi delle stagioni, con la natura che si trasforma. Le meraviglie di Dio sono disseminate intorno a noi affinché le possiamo vedere, ma noi veniamo così facilmente distratti dalle cose che ci allontaniamo dalla fede, anche se le tracce di Dio sono sempre sotto i nostri occhi.

Le sabbie mobili sono la descrizione di ciò che succede quando ci allontaniamo dalla fede, da Dio. Affondiamo, incapaci di salvarci da soli.

 

Nel video (https://youtu.be/L8fYiqKbv7g) realizzato dalla band si vede una bambina con alcuni semi nel palmo della mano per piantarli. La bimba scavando trova un rosario nella terra. Nel fondo del cuore dell’uomo, nel punto in cui la nostra umanità si incontra con la verità di sé troviamo la fede, magari da tempo dimenticata, ma che, radicata in noi, ci salva se noi tendiamo la mano e chiediamo aiuto.

I semi danno vita ad un albero robusto e maestoso, mentre la ragazzina si trova cresciuta e divenuta una anziana nonna.

Verso la fine del video, l’anziana signora passa il rosario ad una ragazza (con tutta probabilità sua nipote) vicino all’albero. Il rosario è l’immagine della fede che passa di mano in mano, simbolo della trasmissione della fede da una generazione all'altra, il vero tesoro da lasciare in eredità.

 

di seguito testo e traduzione

 

Quicksand Jesus

 

She caught the melting sky
It burned but still the winter passes
by and by
To the other side

A slow parade of wind
That blows through trees
That wilted with the season's children
Are we saved by the words
of bastard saints
Do we live in fear or faith
Tell me now who's behind the rain

A maze of tangled grace
The symptoms of "for real" are
crumbling from embrace
But still we chase..the shadows
of belief
And new religion clouds our visions of
the roots of our souls

Are we ashamed of our own fate
Or play the fool for our own sake
Tell me who's behind the rain

What do we need where do we go
When we get where we don't know
Why should we doubt the virgin white
of fallen snow
When faith's our shelter from the cold

Quicksand Jesus I'm so far away
without you
Quicksand Jesus I'm so far away
without you
Quicksand Jesus I'm so far away
without you

Quicksand Jesus I need you
Quicksand Jesus I believe you
Quicksand Jesus I'm so far away

Take me away!

 

 

Gesù Delle Sabbie Mobili

Lei s'aggrappò ad un cielo in declino
Bruciava ma tuttavia l'inverno

Passa tra poco
dall'altra parte

Un lento soffiare del vento
Tra gli alberi
Che avvizzivano insieme ai frutti della stagione
Siamo salvati dalle parole
Di santi fasulli?
Viviamo nella paura o nella fede
Dimmi adesso chi c'è al di là della pioggia

Un groviglio confuso di grazia
I sintomi di un "davvero" stanno allentando la presa 
Ma noi ancora cerchiamo ... l’ombra della fede 
E una nuova religione annebbia la nostra visione di dove si radicano le nostre anime.

Ci vergogniamo del nostro destino
O facciamo i buffoni per il nostro interesse
Dimmi chi c'è oltre la pioggia

Di che cosa abbiamo bisogno dove andiamo
Quando ci ritroviamo in un posto sconosciuto
Perché dovremmo dubitare del bianco verginale
Della neve caduta
Quando la fede è il nostro riparo dal freddo

Gesù delle sabbie mobili sono così lontano
Senza te
Gesù delle sabbie mobili sono così lontano 
Senza te
Gesù delle sabbie mobili sono così lontano
Senza te

Gesù delle sabbie mobili ho bisogno di te
Gesù delle sabbie mobili credo in te
Gesù delle sabbie mobili sono così lontano

Portami via!

 

THE BEATLES - The long and winding road

 

Il 6 marzo 1970 i Beatles pubblicarono l'ultimo album, Let It Be.

Subito dopo l'annuncio ufficiale di scioglimento del gruppo (arrivato quasi immediatamente dopo l'uscita dell'album) decisero comunque di pubblicare il singolo, l’ultimo, negli Stati Uniti con The Long and Winding Road nel lato A.

In questo brano Paul McCartney si rivolge a un "tu" indefinito mentre percorre una strada molto dura, vediamo emergere l’invocazione tipica del linguaggio religioso dei salmi dell’Antico Testamento.

La strada difficile è quella che ci propone la nostra esistenza, il vento o la tempesta non escludono il raggiungimento della meta, anzi con la loro potenza manifestano ancor più la grandezza di chi li ha creati donando nuovo fervore al cammino.

Paul, cantando fra le lacrime, ci da già speranza nelle prime battute della canzone, perché quella strada è già nota, è direttamente il cuore ha riconoscerla, come quando inspiegabilmente gli occhi della fede intravedono l’amore di Dio dietro le vicende della vita.

La storia di una strada lunga, tortuosa, battuta dal vento e tormentata, che porta sempre e comunque alla “tua” porta e la strada che “non scomparirà mai”, sono la storia di ogni uomo che intraprende il cammino del Vangelo.

Affianchiamo la traduzione del testo al salmo 143

 

The long and winding road

Signore, ascolta la mia preghiera!
Per la tua fedeltà, porgi l'orecchio alle mie suppliche
e per la tua giustizia rispondimi.

 

La strada lunga e tortuosa

Che conduce alla tua porta

Non sparirà mai

Ho già visto quella strada 

Mi ha sempre condotto qui

Mi conduce alla tua porta

 

Al mattino fammi sentire il tuo amore,

perché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere,

perché a te s'innalza l'anima mia.

 

La notte di vento e tempesta

Che la pioggia ha lavato via

Ha lasciato una pozzanghera di lacrime

A piangere per il giorno

Perché mi hai lasciato qui?

Fammi conoscere la strada

 

Il nemico mi perseguita,

calpesta a terra la mia vita;

mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi

come i morti da gran tempo.

 

In me viene meno il respiro,

dentro di me si raggela il mio cuore.

 

A te protendo le mie mani,

sono davanti a te come terra assetata.

 

Tante volte sono stato solo

E tante volte ho pianto

Ad ogni modo, tu non conoscerai mai
le molte vie che ho provato.

 

E mi riportano ancora indietro

Alla strada lunga e tortuosa

Dove tu mi hai lasciato

Molto, molto tempo fa

Non lasciarmi qui ad aspettare

Conducimi alla tua porta

 

Rispondimi presto, Signore:

mi viene a mancare il respiro.

Non nascondermi il tuo volto:

che io non sia come chi scende nella fossa.

 

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere;

per la tua giustizia, liberami dall'angoscia.

 

Ma mi riportano ancora indietro

Alla strada lunga e tortuosa

Dove tu mi hai lasciato

Molto, molto tempo fa

Non lasciarmi qui ad aspettare

Conducimi alla tua porta

 

A BOLOGNA

x 18 - 35 anni

 

 

Ritrovo giovedì 13 alle ore 16 e conclusione con le lodi mattutine di domenica 16. Per chi lo desidera è possibile partecipare anche alla s. Messa delle ore 11.

Portare: Bibbia e quaderno; sacco a pelo o lenzuola e necessario per l'igiene personale. Offerta libera.

 

PROGRAMMA DI MASSIMA DELLA SERATA:

 

ore 19 arrivi

Testimonianza, canti, domande.concluderemo la serata con un breve momento di preghiera attorno alle 23.

 

diversamente da quanto detto non celebreremo la s. Messa in questa serata

 

 

BABY SITTING

 

Sabato 20 febbraio durante la testimonianza sarà possibile usufruire di un servizio babysitting per tutte le famiglie che vorranno partecipare alla serata.  Il servizio di babysitting è a offerta libera, ed è disponibile solo per i bambini dai tre anni in su previa registrazione.

Per poterci organizzare al meglio vi preghiamo di iscrivere i vostri figli prima possibile. La registrazione è obbligatoria: saranno accettati solo i bambini iscritti.

Per le iscrizioni e informazioni telefonare a fr. Daniele: 333 7502362.

 

Perché i giovani sono così attratti dalla musica? Probabilmente perché è un linguaggio immediato, capace di tagliare trasversalmente ogni cultura, epoca e società creando un senso d’unità. Le musiche come le religioni raccolgono fedeli perché parlano ai loro sentimenti, esprimono le loro emozioni, fanno sognare, volare, e andare oltre la cortina del quotidiano. Non è difficile trovare giovani che hanno avuto come compagna di viaggio, nei momenti difficili, una canzone o un brano di musica che ha assunto per loro un grande significato.

Tenendo conto delle dovute distinzioni fra quella che è chiamata musica sacra o liturgica e la

cosiddetta musica destinata all’intrattenimento, ritengo sia possibile parlare di Dio anche attraverso la musica rock.

Spesso è possibile ritrovare tracce di un sentimento religioso nel lavoro di artisti che sembrano cantare l’opposto

Proponiamo alcune schede per osservare come la musica rock arrivi facilmente a toccare l’anima dell’uomo per aprirsi alla ricerca di Dio, spesso anche in modo inconsapevole.

Frate Daniele

 

CLICCA SUI BRANI:

 

SKID ROW - QUICKSAND JESUS

 

 


 

THE BEATLES - The long and winding road

 

 

 

 

 

VEGLIA DEL TRANSITO DI SAN FRANCESCO

MARTEDI' 3 OTTOBRE ore 20,45

 

La Famiglia Francescana di Bologna

 

 

SANTUARIO DEL CORPUS DOMINI BOLOGNA

Via Tagliapietre 21

 

Presiederà il nostro Arcivescovo

MATTEO ZUPPI

 

Veglia aperta a tutti

 

Seguirà rinfresco "porta e offri" presso la sala S. Caterina, attigua al Santuario

Francesco d’Assisi è sicuramente una delle figure più affascinanti della storia.

“Parole Francescane” è un cammino attraverso il quale, insieme, cercheremo di conoscerne meglio la vita e il messaggio.
La scoperta di “Parole” fondamentali nella sua storia ci aiuterà a metterci in discussione e a tentare di seguire il suo insegnamento nel nostro quotidiano.

“Parole Francescane” nasce per desiderio del Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna che, verificando l’efficacia del percorso delle “10 Parole”, intuisce che tale modalità può essere applicata anche al messaggio francescano.

Dalle “10 parole” alle “Parole Francescane”

 

Dove

“Parole Francescane” si svolge a:

  • Rimini, da giovedì 29 ottobre, ore 21.00
    vicolo Rizzi, 11
  • Bologna, da lunedì 9 novembre, ore 21.00
    via Tagliapietre, 15
  • Modena, da martedì 10 novembre, ore 21.00
    via Ganaceto, 115

Programmiamo esperienze in:

 

Albania
  Burundi; Congo Brazzaville; Guinea Bissau

Guatemala; Santo Domingo; Bolivia; Perù

 

Incontri di preparazione da febbraio 2016

 

Per info contattaci:
Tel: 051 588036
Fax: 051 6448160
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se vuoi venire a trovarci siamo in:
Via dell'Osservanza 88, 40136, Bologna


LA FEDE IN CRISTO SI RAFFORZA DONANDOLA

 

 

 

Skid Row

 

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